Domenica 25 luglio il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e il governatore della Regione Liguria Giovanni Toti hanno dialogato sul palco del lungomare di Rapallo nell’ambito della manifestazione “Rapallo Protagonisti”, trovandosi uniti sul fronte dell’importanza della campagna vaccinale in questo momento di crescente diffusione della variante delta.
“Siamo in un tempo nuovo, perché se non avessimo i vaccini di fronte a questa ondata saremmo di nuovo costretti a chiudere tutto”, ha sottolineato il presidente Bonaccini. “Abbiamo un’occasione unica, quella del Pnrr, per una grande ripartenza del nostro Paese”. Bonaccini, tuttavia, ha anche auspicato una semplificazione burocratica con il “modello ponte di Genova” per poter attuare i progetti e spendere le risorse in arrivo.
Sulla stessa linea il presidente della Liguria Toti: “Il bilancio è quello di un paese che è ripartito, di una campagna vaccinale che sta proteggendo gran parte dei cittadini, previsioni ottimistiche per la ripresa dell’economia. I numeri turistici di giugno ci dicono che stiamo recuperando, sono ancora pochi gli stranieri ma significative le presenze italiane. Ma i numeri ci dicono anche che il Covid sta tornando a circolare, anche se non come nelle ondate precedenti e solo per un motivo, le vaccinazioni. Per cui bisogna vaccinare, vaccinare, vaccinare, se vogliamo continuare a vivere”.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]