La polizia di Bologna, durante uno dei periodici servizi di controllo del territorio, ha trovato circa 17 chili di marijuana nei locali dell’ex caserma Stamoto, una vasta area tra viale Felsina e via Massarenti che versa in stato di abbandono ormai da diversi anni.
In particolare è stato il fiuto del cane della polizia locale Grey a indirizzare le ricerche (alle quali hanno partecipato tre equipaggi del reparto prevenzione crimine, il personale della polizia e gli equipaggi e le unità cinofile dei vigili urbani) verso un vialetto d’accesso alla caserma, in una zona dismessa adiacente alla struttura principale.
Lì, nascosti sotto un telo scuro, sono stati trovati alcuni voluminosi sacchi di plastica contenenti piante e foglie di marijuana, che sono stati immediatamente posti sotto sequestro. Le indagini sono al momento a carico di ignoti, non essendo stato ancora possibile risalire a chi abbia materialmente occultato i sacchi nell’area dell’ex caserma in disuso. Secondo gli inquirenti la sostanza stupefacente, una volta lavorata e immessa nel mercato dello spaccio, avrebbe potuto fruttare una cifra vicina ai 50.000 euro.






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C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.