Doppio intervento del Soccorso alpino a Sant’Annapelago e sulla pista del comprensorio del Cimone

ambulanza 118 e Soccorso alpino

Quella di venerdì 19 agosto è stata una giornata intensa per la stazione monte Cimone del Soccorso alpino, impegnata in un duplice intervento a distanza di circa mezz’ora l’uno dall’altro.

La prima chiamata è arrivata intorno alle 18.20 per una donna che si è infortunata lungo il rio Perticara, il torrente che costeggia Sant’Annapelago, località di montagna dell’alta Valle del Pelago, in provincia di Modena, vicino al crinale dell’Appennino Tosco-Emiliano: la donna stava facendo una camminata con il marito lungo il torrente quando, probabilmente per una disattenzione, è scivolata procurandosi una sospetta frattura alla gamba sinistra.

A dare l’allarme è stato lo stesso coniuge: sul posto è arrivata una squadra del Soccorso alpino (con un medico al seguito) che, dopo aver stabilizzato e immobilizzato la donna su una barella portantina, ha trasportato l’infortunata grazie a tecniche alpinistiche fino alla strada più vicina, dove la stavano aspettando l’ambulanza del 118 di Fiumalbo e una squadra di vigili del fuoco dell’Abetone.


Il secondo intervento, invece, è avvenuto intorno alle 19 sulla pista da sci del comprensorio del Cimone, tra Passo del Lupo e Paina Cavallaro: un uomo di 54 anni di Padova stava percorrendo da solo la pista quando, probabilmente per un cedimento del ginocchio, è caduto rovinosamente procurandosi una sospetta rottura dei legamenti della gamba sinistra.

È stato lui stesso, ancora cosciente, a chiamare i soccorsi: una squadra del Soccorso alpino lo ha raggiunto con la jeep, lo ha immobilizzato e lo ha caricato sul mezzo per accompagnarlo fino all’ambulanza, dove l’infermiere presente sul posto ha constatato la situazione. L’uomo, a quel punto, è stato trasportato all’ospedale di Pavullo per gli accertamenti del caso.



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