Gli agenti della squadra mobile della questura di Bologna hanno rinvenuto in un appartamento e nella cantina di uno stabile in via Abba, in zona San Ruffillo a Bologna, undici pistole a salve (ma modificate per munizioni vere), una mitraglietta (anche questa modificata), quattro fucili, 13 kg di hashish e 10 kg di marijuana.
Il blitz ha portato al fermo di un uomo di 43 anni di origine kossovara, con precedenti penali, che è stato arrestato con le accuse di spaccio e detenzione di armi illegali e condotto nel carcere della Dozza in attesa dell’udienza di convalida. Nell’ambito della stessa operazione è indagata a piede libero anche una donna, accusata di detenzione di sostanze stupefacenti.
I poliziotti sono arrivati in via Abba grazie alle indicazioni di alcuni cittadini, che hanno segnalato la presenza di un forte odore di marijuana proveniente dalla casa: dopo alcuni giorni di appostamenti, venerdì 4 settembre è scattato il blitz decisivo con la perquisizione dell’appartamento. Nella stanza occupata dal 43enne sono stati rinvenuti circa 259 grammi di hashish, ma la gran parte della droga e l’arsenale sono stati scoperti durante la perlustrazione della cantina dell’appartamento.
Le armi si trovavano all’interno della scatola di un televisore, lo stesso apparecchio presente in casa. Dei quattro fucili uno risulta rubato, mentre sulla provenienza degli altri tre sono ancora in corso gli accertamenti del caso. L’hashish era già diviso in panetti da un etto, contrassegnati dal marchio “Rolex”, mentre la marijuana era nascosta in alcune buste della spesa.







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"Resa culturale" rende molto bene (e tragicamente) l'idea.....
Magari proviamo a copiare da citta' a noi vicine come Mantova o Ferrara dove con molte meno risorse e senza alcuna struttura adeguata riescono a […]
Finalmente una buona notizia per la città, c'è ancora qualcuno ragiona. Un ringraziamento al Prefetto. Una città, Reggio, ridotta a "località sita nei pressi
Caro Codacons allora dovresti anche far dimettere ministri italiani ....
Continuo sempre con maggior forza ad ogni " illuminata" decisione della giunta,a mantenere sempre più convintamente la mia scelta cinque anni orsono,del mio trasferimento all'