L’ex leader del Movimento 5 stelle Luigi Di Maio ha ricevuto un avviso di fine indagine per diffamazione, inchiesta chiusa dalla Procura di Reggio Emilia a seguito della querela presentata dal sindaco di Bibbiano Andrea Carletti.
Oltre a Di Maio ci sono altri 47 indagati nello stesso filone nato dalla denuncia del primo cittadino, finito ai domiciliari a giugno 2019, poi liberato e attualmente a processo per abuso di ufficio nel dibattimento ‘Angeli e demoni’ sui presunti affidi illeciti nella Val d’Enza reggiana.
Carletti a settembre 2019 aveva presentato una querela segnalando 147 fra post e mail dal contenuto ritenuto offensivo o minatorio nei suoi confronti.
Tra i denunciati c’era Di Maio, che a metà luglio, prima della crisi di governo e del patto coi dem, scrisse tra l’altro: “Col Pd non voglio avere niente a che fare. Col partito che fa parte dello scandalo di Bibbiano, con i bambini tolti ai genitori e addirittura sottoposti a elettroshock e mandati a altre famiglie, con il sindaco Pd che è coinvolto in questo, non voglio avere niente a che fare”.






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