Spuntano altre intercettazioni sul presunto sistema di affidi illeciti in Val d’Enza, su cui ha acceso i riflettori l’inchiesta della Procura di Reggio Emilia. In nuovi audio, diffusi da un servizio del TgR Emilia-Romagna, si sente una madre affidataria che lascia una bimba sotto un temporale e la sgrida perché non parla di abusi subiti ma che non sarebbero mai avvenuti. “Scendi, io non ti voglio più”, grida la donna, madre affidataria, in un’intercettazione ambientale dei carabinieri, a una bambina tolta alla sua famiglia, e che viene cacciata fuori dall’auto sotto un temporale. In un altro audio, la stessa donna sgrida la bimba perché non racconta su un diario di abusi subiti in passato: abusi che, secondo quanto emerge dall’inchiesta, non ci sarebbero mai stati. “Tu non ci scrivi perché c’hai paura di scrivere, perché le cose che devi scrivere adesso sono talmente profonde che non ti va più di scriverci. Non ci vuoi neanche andare vicino”.






Ultimi commenti
non li definirei "quattro ragazzi minorenni" ma quello che sono: quattro delinquenti. Poiché la privacy dovrebbe tutelare le persone oneste e non i delinquenti, aggiungerei
se tanto mi da tanto, i genitori di questi quattro sono peggio ancora....
Chissà se qualcuno riuscirà a scardinare il sistema di reciproco appoggio fra le diverse e numerose associazioni che fanno capo, in modo più o
Gli adolescenti di oggi sono forse "meno" maturi di quelli del secolo scorso, però sanno pianificare nei dettagli un furto, minacciando e spaventando. Tuttavia gli […]
è un attimo che certa gente pur di schivarla prende il VOLO......