Spuntano altre intercettazioni sul presunto sistema di affidi illeciti in Val d’Enza, su cui ha acceso i riflettori l’inchiesta della Procura di Reggio Emilia. In nuovi audio, diffusi da un servizio del TgR Emilia-Romagna, si sente una madre affidataria che lascia una bimba sotto un temporale e la sgrida perché non parla di abusi subiti ma che non sarebbero mai avvenuti. “Scendi, io non ti voglio più”, grida la donna, madre affidataria, in un’intercettazione ambientale dei carabinieri, a una bambina tolta alla sua famiglia, e che viene cacciata fuori dall’auto sotto un temporale. In un altro audio, la stessa donna sgrida la bimba perché non racconta su un diario di abusi subiti in passato: abusi che, secondo quanto emerge dall’inchiesta, non ci sarebbero mai stati. “Tu non ci scrivi perché c’hai paura di scrivere, perché le cose che devi scrivere adesso sono talmente profonde che non ti va più di scriverci. Non ci vuoi neanche andare vicino”.







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Beh.... ma chi meglio di Coopservice puo' mettere a reddito e far diventare l'Arena la venue piu' appetibile per il circuito musicale internazionale ? Knebworth,Reading,
bellissima analisi della situazione. esattamente le riflessioni che ogni cittadino si sta facendo non tanto per l'evento che poteva interessare o meno ma proprio per […]
altro che crepa.... Elisa, se questo era l'anno del rilancio... siamo di fronte ad un abisso.... La "crisi" parte da lontano..pensate solo a due anni fa […]
Ma mi chiedo: con che faccia rimane al suo posto colui che ha causato tutto questo? Ma che crede, che Reggio sia una città di
Il Comune di Reggio Emilia, la regione Emilia Romagna, sono partner istituzionali della societa' C.Volo. Sono responsabili eccome. L'RCF Arena, ne scrivo come fosse un […]