Continuano i rincari sulla rete carburanti nazionale, con i prezzi che raggiungono livelli record. In base all’elaborazione di Quotidiano Energia sui dati comunicati dai gestori all’Osservaprezzi carburanti del Mise, il prezzo medio nazionale praticato della benzina, in modalità self, va a 1,628 euro/litro, con i diversi marchi compresi tra 1,625 e 1,637 euro/litro (no logo 1,613).
Il prezzo medio praticato del diesel, sempre in modalità self, è a 1,489 euro/litro, con le compagnie posizionate tra 1,482 e 1,507 euro/litro (no logo 1,468).
I nuovi livelli record raggiunti dai prezzi dei carburanti si tradurranno in un aggravio di spesa di 270 euro all’anno per ogni famiglia. E’ quanto calcola il Codacons. “Oggi litro di benzina costa il 16% in più rispetto allo stesso periodo del 2020, mentre per il gasolio si spende il +15,5% – afferma il presidente Carlo Rienzi – Questo significa che per un pieno di benzina un automobilista spende oggi 11,2 euro in più rispetto allo scorso anno, +10 euro per un pieno di gasolio”. Si tratta dunque di “aumenti che determinano una vera e propria stangata per le tasche dei consumatori”.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]