In migliaia, tra giovani e giovanissimi nel weekend appena trascorso, hanno partecipato all’Omi Festival nei capannoni delle Reggiane, al Parco Innovazione, nel quartiere di Santa Croce, a Reggio Emilia.
Le tre serate andate in scena in quello che fu il cuore pulsante degli albori della produzione industriale nel Reggiano nei primi anni del Novecento rappresentano il meglio della scena house e techno italiana e internazionale.
Sul palco, nel corso della seconda edizione, si sono alternati Benny Benassi, dj di fama internazionale che ha fatto ballare miglaia di ragazzi al grido di “Reggio Emilia come Berlino”, più alcuni tra i migliori artisti nazionali e internazionali: Lazza, Geolier, Shiva, oltre a dj di fama internazionale come Gordo, Luca Agnelli. Ma anche Edmmaro-Sl Vr, Double Essence, Chapter & Verse, Finesse, Kid Yugi, Alex Zobbi Mazay. Gran finale ieri sera con Lazza, Goedo, Diss Gacha, Havoc & Lawn, Nicola Schenetti e Roccardo Savi.







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Ma mi chiedo: con che faccia rimane al suo posto colui che ha causato tutto questo? Ma che crede, che Reggio sia una città di
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....."tutela della salute" ? La solita menzogna come quella della legge 194 sulla legge per l'aborto volontario che recitava: "tutela della maternità" e che ha fatto […]
Una citta'di parvenu......meglio tornare a fare dei salami....