Quattro ore barricato in casa sua, a Monticelli di Mesola (Ferrara) con un arsenale: protagonista, un 50enne armato di 8 fucili e 1.200 munizioni, dopo aver litigato con la anziana madre per la gestione dei conti in comune. Un litigio che di prima mattina era sfociato in minacce di morte e la chiamata ai carabinieri della stessa donna.
Carabinieri che nel giro di un’ora, tra le nove e le dieci, sono giunti in forze, decine di uomini, compreso lo specialista in mediazioni del Comando provinciale, che ha tentato un contatto, anche via social, invano. Nessuna risposta e tapparelle abbassate per ore, mentre i carabinieri circondavano il luogo. La svolta poco prima delle 13, quando l’uomo è uscito rapidamente di casa con l’auto. Ha fatto poche centinaia di metri e al primo incrocio, ha trovato un’auto di traverso e i militari. E’ stato bloccato e denunciato per minacce e procurato allarme e in serata è stato sottoposto ad un esame psichiatrico.
Le armi sono state sequestrate e annullato il porto d’armi.







Ultimi commenti
Io veramente in questi anni ci ho sempre capito poco sul perché non si riuscissero ad organizzare più di 2/3 concerti l'anno. L'impressione che avevo […]
be il concerto di Elisa a settembre ancora non è annullato per ora ....
Ennesima figura di tolla di questa amministrazione Comunale... Mai visti così tanti personaggi inadeguati nello stesso posto.
Sarebbe la ciliegina su una colossale torta di letame...non voglio nemmeno prendere in considerazione il fatto che una struttura cosi', unica nel suo genere, non […]
Una supercazzola superlativa. “Una città cresce davvero quando sceglie di considerare i giovani non semplici destinatari di politiche pubbliche, ma protagonisti attivi della vita della […]