Mercoledì 9 novembre i carabinieri hanno arrestato due persone in relazione all’inchiesta sul decesso del pensionato di 74 anni Rocco De Salvatore, trovato morto lo scorso luglio nel letto della sua abitazione di Massa Finalese, frazione di Finale Emilia, in provincia di Modena.
Si tratta di Angelo Barbato, 46 anni, e di Samia El Harim, 49 anni, originaria del Marocco: sono entrambi accusati di omicidio preterintenzionale. Per l’uomo sono scattati gli arresti domiciliari, mentre la donna, rintracciata in provincia di Ferrara, è stata accompagnata in carcere. I due, dopo il ritrovamento del cadavere da parte del figlio della vittima, erano già stati sentiti dagli inquirenti in qualità di persone informate sui fatti.
In un primo momento le cause del decesso di De Salvatore sembravano poter essere ricondotte a un malore improvviso, ma il quadro emerso dall’esame autoptico effettuato sul corpo del pensionato ha indotto gli inquirenti a cambiare rotta, ipotizzando la possibile sussistenza di responsabilità a carico della coppia, legate alla somministrazione di farmaci all’anziano.






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Condivido in pieno la tua considerazione!
Lasciamoli crescere tranquilli nella carriera di criminali ab ovo....da coccolare, così prepariamo una nuova generazione: non sia mai che si perda un giro di gang.
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La mozione presentata dall'opposizione e' stata senz'ombra di dubbio bocciata poiche' al suo interno non era riportata nemmeno una volta la parola "percorso"
Davvero una bella idea! Complimenti! Giá ora con due corsie quando il passaggio a livello di via Adua è chiuso si crea una lunga coda. […]