È un altro campanello d’allarme per l’economia reggiana quello che arriva dal bilancio 2025 del settore delle costruzioni, che ha chiuso l’anno con un calo del fatturato del 2,9% rispetto all’anno precedente.
Nel Reggiano l’andamento del comparto, secondo le analisi dell’Ufficio studi della Camera di commercio dell’Emilia sulle piccole e medie imprese (quelle fino a 500 dipendenti), è decisamente peggiore rispetto al dato regionale: considerando l’intera Emilia-Romagna, infatti, si evidenzia addirittura un leggero aumento, pari a +0,2%, con il 27% delle imprese che ha segnalato un miglioramento della situazione rispetto al 2024.
In provincia di Reggio Emilia, al contrario, la quota di aziende che lo scorso anno ha beneficiato di un segno positivo si ferma al 9% del totale, mentre il 64% ha rilevato una sostanziale stabilità e il 27% ha accusato cali di valore rispetto all’anno precedente.
Non dissimile lo scenario per quanto riguarda le imprese artigiane reggiane del settore, che nel 2025 hanno registrato una diminuzione complessiva del fatturato del 2,8%, molto superiore rispetto al -0,9% emiliano-romagnolo.
Nonostante a denunciare cali dei volumi sia il 23% delle imprese artigiane reggiane, la diminuzione del fatturato è stata segnalata dal 35% delle aziende; per il 20% di esse, invece, lo scorso anno è stato caratterizzato da un aumento, mentre per il 46% il 2025 è trascorso all’insegna di una sostanziale stabilità.






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