Allerta arancione per temporali, in diverse zone dell’Emilia-Romagna, dalla mezzanotte di oggi a quella di domani. Nel dettaglio, il provvedimento diramato da Arpae e Protezione Civile riguarda la Romagna, la pianura e la costa ferrarese e la pianura bolognese. Nel resto della regione, l’allerta per temporali è di colore giallo. E gialla è anche l’allerta per criticità idraulica e idrogeologica sulla Romagna e sulla costa ferrarese.
“Nella giornata di martedì – spiega una nota – si manterranno su tutto il territorio regionale condizioni di tempo instabile, con temporali organizzati. Localmente i fenomeni potranno essere anche di moderata e forte intensità, con fulmini, grandine e raffiche di vento, e saranno più persistenti sul settore centro-orientale”. Previsti, inoltre, venti “di moderata e di forte intensità (62-74 km/h – livello 8 scala Beaufort) sulle aree appenniniche occidentali al mattino e sulla costa e aree collinari limitrofe nel corso del pomeriggio e sera”.
Perturbazione sul Centro Nord. Una perturbazione porta su tutte le regioni settentrionali, frequenti ed intense precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, in estensione, da lunedì 3 agosto su parte del centro peninsulare. Il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte ha perciò emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede dal primo mattino di lunedì 3 agosto, il persistere di precipitazioni da sparse a diffuse ed a prevalente carattere temporalesco, su Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Provincia Autonoma di Trento, con estensione della fenomenologia a Liguria e Toscana. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, grandinate e forti raffiche di vento.
Sulla base dei fenomeni in atto e previsti, è stata valutata per la giornata di lunedì 3 agosto, allerta arancione su gran parte di Lombardia ed Emilia-Romagna. E’ stata inoltre valutata allerta gialla sui restanti settori emiliani e lombardi, su tutto il territorio di Liguria, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Umbria, Marche e su parte di Trentino Alto Adige e Toscana.






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