Nella Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di coronavirus, istituita dal Parlamento e fissata alla data del 18 marzo, anche la Camera del lavoro di Reggio ha esposto le bandiere listate a lutto.
“Oggi ricordiamo chi non c’è più a causa di una pandemia che un anno fa stravolse le nostre vite e che ancora oggi limita fortemente le nostre libertà e la nostra quotidianità. A partire da chi ha combattuto in prima linea per aiutare gli altri: medici, infermieri e operatori sanitari”, ha sottolineato il nuovo segretario della Cgil reggiana Cristian Sesena.
“Pensando a tutte le famiglie reggiane che in quest’anno hanno perso un affetto, o sono state colpite dalla malattia, e sapendo di dover continuare a spenderci per tutelare i lavoratori più esposti, crediamo sia necessario accelerare con il piano vaccinale, in sicurezza e per tutti, a partire dalle fasce più fragili della società, per ricostruire insieme una nuova normalità”.






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C'è niente da fare occorre riportare gli uffici pubblici in centro rimodernato vecchie strutture anche i cinema
Un tetto ci vuole perché ci sono classi con così tanti stranieri per cui si rimane continuamente indietro con i programmi. La scuola ha il […]
Il festival della moda non va bene????in città ci sono molti reggiani vecchi e giovani che gradirebbero questo evento....non esiste soltanto organizzare uno spettacolo musicale
L'Europa, questa Europa, si è semplicemente allargata troppo, come l'impero Romano e ora sta implodendo. .