Lo scorso 6 febbraio la palestra comunale di Albinea è stata teatro di un grave episodio di violenza durante una partita di basket: a pochi minuti dalla fine della gara, un giovane di 26 anni si è avvicinato al secondo arbitro per protestare con veemenza per un presunto fallo non fischiato, arrivando a colpirlo al volto.
A qualche giorno di distanza dai fatti, per il ventiseienne – che nel frattempo è stato squalificato dal giudice sportivo per quattro anni – è scattata anche una denuncia per lesioni personali aggravate.
Nonostante il giovane cestista abbia cercato fin da subito di derubricare il deprecabile gesto a un “semplice” schiaffo, le testimonianze raccolte dai carabinieri di Albinea puntano in un’altra direzione: gli altri ufficiali di gara e i dirigenti sportivi della squadra avversaria, infatti, hanno confermato la gravità dell’aggressione, parlando di un “colpo netto” allo zigomo che ha lasciato la vittima (un arbitro di 20 anni) stordita e impossibilitata a portare a termine la partita, che difatti è stata immediatamente sospesa.
L’arbitro aggredito è stato costretto a recarsi all’ospedale di Montecchio, dove è stato visitato, medicato e poi dimesso con una prognosi di sette giorni per dolore acuto da trauma.
Oltre alle conseguenze penali del gesto, di cui il ventiseienne dovrà rispondere personalmente, sul fronte più strettamente sportivo la Federazione italiana pallacanestro ha adottato diversi provvedimenti disciplinari: l’inibizione del giocatore per quattro anni, la sconfitta a tavolino (più un’ammenda) per la società ospitante e la sospensione per sei mesi dell’allenatore della squadra, per aver rivolto “frasi irriguardose” alla terna arbitrale subito dopo il grave episodio.






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo