Ken Loach torna dietro la macchina da presa per raccontare lo sfruttamento del lavoro nel Regno Unito con “Sorry we missed you”, martedì 14 luglio alle 21.30, al SuperCinema Estivo di Modena. Il regista, reduce dal successo di “Io, Daniel Blake”, offre una riflessione sulla società contemporanea attraverso la vicenda di una famiglia che, nonostante l’impegno nel lavoro, non riesce ad acquistare una casa propria e cerca quindi di dare una svolta, entrando nel mondo del trasporto. Non tutto, però, è come sembra. Nominato ai Bafta come miglior film britannico, è interpretato da Kris Hitchen e Debbie Honeymoon.
Per il mese di luglio le proiezioni iniziano alle 21.30 e la biglietteria aprirà un’ora prima. Nel rispetto delle linee guida per contenere la diffusione del Covid-19, si potranno acquistare i biglietti anche online su webtic.it (sito o app), le sedute saranno numerate e sarà obbligatorio indossare la mascherina per accedere e spostarsi in sala, evitare assembramenti durante ingresso, uscita e nelle code al bar. Specifiche istruzioni saranno messe a disposizione in sala. Per la seconda tranche di programma, fino al 31 luglio, il SuperCinema Estivo sarà aperto nelle serate di lunedì, martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica. Il punto bar è gestito da Juta Cinemara e il controllo del rispetto delle norme vedrà il supporto di Avpa Croce Blu di Modena. Il programma è consultabile sulla pagina Facebook SuperCinema Estivo Modena e sul sito www.arcimodena.org.







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"Resa culturale" rende molto bene (e tragicamente) l'idea.....
Magari proviamo a copiare da citta' a noi vicine come Mantova o Ferrara dove con molte meno risorse e senza alcuna struttura adeguata riescono a […]
Finalmente una buona notizia per la città, c'è ancora qualcuno ragiona. Un ringraziamento al Prefetto. Una città, Reggio, ridotta a "località sita nei pressi
Caro Codacons allora dovresti anche far dimettere ministri italiani ....
Continuo sempre con maggior forza ad ogni " illuminata" decisione della giunta,a mantenere sempre più convintamente la mia scelta cinque anni orsono,del mio trasferimento all'