Una Politica agricola comunitaria forte, semplice ed efficace che veda il pieno coinvolgimento delle Regioni come autorità di gestione degli interventi di sviluppo rurale. Così l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, torna sul ruolo chiave svolto dalle autorità regionali nei Programmi di sviluppo rurale (Psr) all’interno della Pac.
“La Pac- afferma l’assessore – deve mantenere un collegamento stretto con le aree rurali attraverso le Regioni dell’Unione europea, compreso il ruolo nella definizione e attuazione delle politiche di sviluppo agricolo e rurale a livello locale”.
Per riaffermare questa centralità, le più grandi regioni agricole d’Europa, tra cui l’Emilia-Romagna, si sono rivolte al vicepresidente della Commissione europea, Frans Timmermans. La lettera è firmata dalle 16 Regioni riunite in Agriregions l’organizzazione mobilitata sulla Politica agricola comunitaria: Açores, Andalusia, Provincia autonoma di Bolzano – South Tyrol, Auvergne-Rhône-Alpes, Baden-Württemberg, Bavaria, Bretagne, Castilla y Le’on, Emilia-Romagna, Extremadura, Lombardia, Nouvelle Aquitaine, Pays de la Loire, Sibiu County, Toscana, Wielkopolska.
A questo proposito Mammi ha ricordato la proposta di 15 Regioni italiane, rappresentative di tutti i territori e governate da forze politiche differenti, per puntare sucriteri oggettivi per l’assegnazione dei fondi Ue, per una fotografia dei territori che incroci criteri oggettivi e criteri storici, consentendo di utilizzare al meglio le risorse europee. La nuova ripartizione è proposta e condivisa dai tre quarti delle Regioni italiane, cioè: Emilia-Romagna, Abruzzo, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Toscana, Valle d’Aosta, Veneto e Province Autonome di Bolzano e di Trento.
Obiettivo, appunto, una divisione oggettiva delle risorse che non si affidi più soltanto su criteri storici superati, ma tenga conto anche di altri parametri, criteri oggettivi e misurabili come quelli di de minimis, popolazione rurale, produzione lorda vendibile, superficie agricola, numero di imprese.






Ultimi commenti
La nostra Ausl raggiunge vette di efficienza nel sanzionare i cittadini, seconde solo alla sua inefficienza nel non rispettare i termini stabiliti dalla normativa vigente […]
Non avete neanche il decoro di stare zitti. Fate schifo. Non entrerò in un vostro negozio neanche se muoio di fame Come se non ci fossero
Piuttosto che comprare al conad digiuno
Niente piu' spesa alla conad...mi meraviglio del silenzio dei governanti locali cosiddetti di sinistra...quale ignoranza e mancanza di rispetto nei confronti della natura, alberi ed animali […]
Condivido ogni singola parola, riassunte benissimo nell'ultima considerazione: la peggiore amministrazione nella storia di Reggio Emilia. L'inadeguatezza di Massari al ruolo di sindaco é ingiustificabile, […]