Lunedì 8 novembre, durante un incontro al Ministero del lavoro a Roma, è stato raggiunto un accordo sulla vertenza relativa alla Manifattura Riese di Carpi, nota per la commercializzazione del marchio Navigare. La scorsa primavera la nuova proprietà aveva comunicato di aver messo l’azienda in liquidazione e di aver aperto una procedura di licenziamento collettivo per 82 lavoratori e lavoratrici all’epoca in forza all’azienda – circa la metà dei quali attivi nella sede principale di Carpi e l’altra metà in diversi punti vendita distribuiti sul territorio nazionale.
Da quel momento le maestranze, supportate dai sindacati Filctem-Cgil, Filcams-Cgil e Femca-Cisl, hanno dato vita a una serie di iniziative sindacali, scioperi e presidi per protestare contro la decisione della proprietà di chiudere i battenti, incassando la solidarietà delle autorità cittadine di Carpi e di Rio Saliceto (in provincia di Reggio, dove fino al 2020 sorgeva la sede aziendale) e delle istituzioni regionali dell’Emilia-Romagna.
Arrivato dopo mesi di trattative, l’accordo raggiunto prevede il prolungamento della cassa integrazione straordinaria fino al 31 ottobre 2022 per i 58 dipendenti ancora in forza all’azienda, rimandando così di qualche mese i licenziamenti. L’intesa, inoltre, comporta anche l’impegno della proprietà ad agevolare eventuali acquirenti che garantiscano la continuità produttiva e occupazionale, diverse misure per attutire l’impatto sociale (tra cui un incentivo all’esodo per i lavoratori e le lavoratrici che decideranno di lasciare su base volontaria) e altre forme di sostegno, come l’attivazione di politiche attive regionali e ogni altra forma di tutela prevista dalle normative vigenti (ad esempio: accordo di ricollocazione e agevolazioni fiscali per chi assume lavoratori in Cigs). L’azienda, inoltre, potrà erogare gli anticipi del Tfr per i lavoratori che ne dovessero fare richiesta.






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Definire volgare la Zanicchi volgare ai nostri tempi non ci crede nessuno figuriamoci definire il suo modo di cantare vecchio e superato. La Zanicchi
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Bertoni sempre attento e molto preciso nelle sue rilevazioni, ma purtroppo inascoltato. Mi chiedo cosa bisognerebbe fare per migliorare questa città oramai alla frutta.
Gotham City
L'inazione delle forze dell'ordine e dei politicanti sm1dollati porterà ai giustizieri, a quel punto chi avrà il coraggio di incolparli? Si può pensare