Sabato 28 luglio oltre 250 persone hanno sfilato lungo le vie del centro storico di Rimini per la "processione di riparazione pubblica" organizzata dal comitato cattolico tradizionalista "Beata Giovanna Scopelli" di Reggio in occasione del Summer Pride, la manifestazione dell’orgoglio Lgbt in programma nel tardo pomeriggio sul lungomare della città romagnola.
A comporre il corteo, che si è mosso per le vie della città recitando le litanie dei santi, decine di fedeli giunti – oltre che da Rimini – da Parma, Reggio, Modena, Forlì e Ravenna, tra cui diverse famiglie con bambini e passeggini al seguito. Alla processione erano presenti anche alcuni attivisti di Forza Nuova e dell’associazione femminile forzanovista Evita Peron.
A guidare la preghiera itinerante sono stati tre sacerdoti: due provenienti dalla fraternità sacerdotale San Pio X, fondata dall’arcivescovo Marcel François Lefebvre, e un parroco modenese. Il comitato "Beata Giovanna Scopelli", nei giorni scorsi, aveva invitato a partecipare alla processione anche il vescovo di Rimini, Francesco Lambiasi, che ha però declinato l’invito.







Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu