Un decreto penale di condanna da novemila euro di multa per la maglietta Auschwitzland, indossata dalla militante Selene Ticchi D’Urso il 28 ottobre 2018 a Predappio (Forlì), durante la manifestazione dei nostalgici della marcia su Roma. Lo conferma l’Anpi, a cui il decreto del tribunale (quattro mesi commutati in 9.050 euro) è stato notificato, in quanto persona offesa.
Per il presidente dell’Anpi di Forlì, Gianfranco Miro Gori, “tutte le condanne non sono per me motivo di gioia, ma questa è giustissima. Perché esibire quella maglietta è stato un gesto ignobile e vergognoso”. Ticchi, che in seguito all’episodio venne sospesa da Forza Nuova, ha 15 giorni per opporsi.







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Beh.... ma chi meglio di Coopservice puo' mettere a reddito e far diventare l'Arena la venue piu' appetibile per il circuito musicale internazionale ? Knebworth,Reading,
bellissima analisi della situazione. esattamente le riflessioni che ogni cittadino si sta facendo non tanto per l'evento che poteva interessare o meno ma proprio per […]
altro che crepa.... Elisa, se questo era l'anno del rilancio... siamo di fronte ad un abisso.... La "crisi" parte da lontano..pensate solo a due anni fa […]
Ma mi chiedo: con che faccia rimane al suo posto colui che ha causato tutto questo? Ma che crede, che Reggio sia una città di
Il Comune di Reggio Emilia, la regione Emilia Romagna, sono partner istituzionali della societa' C.Volo. Sono responsabili eccome. L'RCF Arena, ne scrivo come fosse un […]