A gennaio l’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna ha registrato complessivamente 674.956 passeggeri, un dato in aumento del 6,3% rispetto al primo mese del 2024.
Nel dettaglio, i passeggeri sui voli nazionali sono stati 156.948, in crescita del 2,4% se confrontato con lo stesso mese dell’anno precedente, mentre quelli sui voli internazionali sono stati 518.008 (+7,6% rispetto al gennaio 2024).
Nella graduatoria delle destinazioni preferite, il podio è occupato da Catania, Tirana (Albania) e Barcellona (Spagna); a seguire Istanbul (Turchia, in crescita dell’11,5% nelle preferenze), Parigi Charles de Gaulle (Francia), Palermo, Madrid (Spagna), Bucarest (Romania), Roma Fiumicino e Londra Heathrow (Inghilterra).
I movimenti aerei dello scalo bolognese sono stati 5.080, anche questi in crescita (+1,8%) rispetto al primo mese del 2024, mentre le merci trasportate per via aerea sono state pari a un totale di 3.303 tonnellate, in questo caso con un decremento del 5,6%.
Dati positivi in senso assoluto, dunque, e ancor di più se si considera il fatto che il raffronto è appunto con il 2024, annata che era stata archiviata con un importante traguardo: per la prima volta, infatti, tra gennaio e dicembre a Bologna era stata superata la soglia complessiva dei 10 milioni di passeggeri su base annua. Nuovo record in vista?






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