È stato fissato per la mattinata di giovedì 16 giugno in tribunale a Modena l’incidente probatorio nel corso del quale il giudice Andrea Scarpa conferirà l’incarico per una perizia psichiatrica su Monica Santi, la donna di 32 anni di Carpi indagata per tentato omicidio per quanto accaduto lo scorso 31 maggio in una villetta a schiera di Soliera, in provincia di Modena.
La donna, accusata di aver fatto cadere deliberatamente da una finestra posta al secondo piano della palazzina un bambino di tredici mesi, al quale stava facendo da babysitter in assenza dei genitori, durante l’udienza di convalida del suo arresto ha sostanzialmente ammesso le proprie responsabilità nella vicenda, spiegando agli inquirenti di aver agito in una sorta di stato di catalessi e aggiungendo che l’episodio sarebbe stato legato a un suo profondo malessere psicologico.
Il bambino è ancora ricoverato all’ospedale Maggiore di Bologna, ed è considerato ormai fuori pericolo. La babysitter, invece, è detenuta da inizio giugno nel carcere modenese di Sant’Anna. A nominare un professionista per accertare se la trentaduenne al momento del gesto fosse nel pieno delle sue capacità di intendere e di volere, o se al contrario soffrisse di un vizio parziale o totale di mente, potrebbero essere anche l’avvocato della donna o il pubblico ministero titolare del fascicolo.






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C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
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