I fatti risalgono al 2017, quando l’uomo era stato indagato per reati riguardanti maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e sottrazione di minore. Ora l’iter giudiziario è volto al termine. Per lui, infatti, è scattato un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Reggio Emilia, dovendo scontare una pena residua di oltre due anni e mezzo di reclusione, che la stessa autorità giudiziaria ha trasmesso ai carabinieri della stazione di Poviglio per l’esecuzione. Martedì pomeriggio i militari lo hanno rintracciato in paese e, dopo avergli notificato il provvedimento restrittivo, lo hanno associato alla casa circondariale di Reggio Emilia, dove rimarrà a disposizione della magistratura.






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Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.