Nella mattinata di mercoledì 4 maggio, intorno alle 8, un uomo è stato arrestato in via Anderlini a Modena, nei pressi di una scuola primaria, per aver aggredito un agente della polizia locale.
L’uomo, un modenese residente nella zona, stava affiggendo alcuni volantini ai pali dell’illuminazione pubblica e ai cassonetti dei rifiuti. Nelle vicinanze, proprio in quei momenti, era presente una pattuglia della polizia municipale, per supervisionare le fasi di ingresso dei bambini e delle bambine a scuola.
Uno dei due agenti, notando l’uomo, gli si è quindi avvicinato per chiedergli le generalità. Ma quest’ultimo, tra offese di vario tipo, si è rifiutato di mostrare i documenti e ha fatto finta di allontanarsi, per poi girarsi all’improvviso e colpire con violenza l’agente al volto, scagliandogli contro la cartellina contenente i volantini. L’operatore della polizia locale, colto di sorpresa e ferito, ha chiamato la sala operativa del comando per chiedere rinforzi; nel frattempo il collega di pattuglia ha tentato di fermare l’aggressore, ma si è trovato a dover affrontare anche la moglie dell’uomo.
Poco dopo sul posto sono giunte diverse pattuglie della polizia locale, i cui agenti hanno bloccato l’aggressore e lo hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, oltraggio a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità. Dopo essere stato accompagnato al comando per il fotosegnalamento, l’uomo è stato rilasciato con una denuncia a carico, come disposto dal procuratore di turno. Anche la moglie dell’uomo è stata denunciata a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità.
L’agente vittima dell’aggressione è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale di Modena per essere medicato, assieme al collega di pattuglia, anch’egli malmenato: i due sono stati dimessi con una prognosi di rispettivamente sette e tre giorni.






Ultimi commenti
E pensare che all'epoca di quella circolare gli immigrati erano pochi al confronto di oggi...Ma i sinistri sono di breve memoria ma di pervicace resistenza
Da quando la vecchia dc ha subìto la mutazione genetica in margherita per confluire ahinoi come soggetto minoritario nell'ammucchiata sinistra variamente denominata fino al pd
È il metodo reggioemilia, fare finta di nulla, negare, aspettare. Ai bei tempi si diceva: ,"l'ha detto il partito, non fate della confusioun"
Il vero pericolo per il Pd sono elementi di destra come Del Rio che nascondono e difendono gli assassini dello stato di Israele. Tali elementi
La politica estera non è un tema, è il tema delle prossime elezioni...con i soldi che si mangerà per gli impegni presi dal governo attuale […]