Scrivono in una nota congiunta Italia viva Reggio Emilia e +Europa. Sulla vicenda è poi intervenuto anche il leader di Iv, Matteo Renzi con la sua e-news rilanciata dal movimento reggiano in un tweet: “Un 25 aprile non unitario e non per tutti.
Fatto gravissimo questa mattina alla manifestazione del 25 aprile a Reggio Emilia.

Una delegazione di +Europa e Italia Viva è stata prima pesantemente insultata da altri partecipanti, poi invitata dalle forze dell’ordine ad allontanarsi.
Il tutto in un tripudio di cori contro la NATO.
La “colpa”: quella di portare bandiere europee, dell’Ucraina e dei paesi alleati che hanno liberato l’Italia dal nazifascismo.
Evidentemente a Reggio Emilia esistono diktat interpretati nella maniera più ampia.
.@matteorenzi così nella sua e-news appena uscita. Grazie Matteo, da parte delle nostre comunità. pic.twitter.com/IPWnHkyhS6
— Italia Viva Reggio Emilia (@ReggioViva) April 25, 2022
Oggetto di insulti anche una bambina di otto anni rea di sventolare oltre alla bandiera italiana quella USA.
Una situazione veramente incresciosa e imbarazzante nei confronti dei valori della Resistenza.
Dispiace anche constatare che le istituzioni locali, contrariamente a quelle nazionali e di altre città, continuano ad appaltare solo all’ANPI, unica associazione ex partigiana ammessa ad intervenire sul palco, la memoria della Resistenza e della liberazione.
Nelle foto in allegato i pericolosi “provocatori”.







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