Secondo i dati delle prefetture, hanno superato quota ventiduemila (22.065, alla data del 14 aprile) i profughi in fuga dalla guerra in Ucraina che sono arrivati in Emilia-Romagna: 1.911 di loro sono ospitati nella rete dei Cas, i centri di accoglienza straordinaria.
E proprio giovedì 14 aprile in prefettura a Rimini si è tenuta la riunione del comitato istituzionale regionale per l’emergenza Ucraina, convocata dal presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, d’intesa con il capo dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, il prefetto Francesca Ferrandino, per fare il punto della situazione: sono intervenuti la vicepresidente della Regione Elly Schlein, l’assessora regionale alla Protezione civile Irene Priolo, il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale Davide Baruffi, il prefetto di Rimini Giuseppe Forlenza, gli altri prefetti della regione, i sindaci delle città capoluogo, i presidenti delle Province e i rappresentanti di Anci (associazione nazionale dei Comuni italiani) e Upi (Unione delle Province italiane) dell’Emilia-Romagna, oltre a quelli del Comitato regionale del volontariato e del Forum terzo settore.
Nell’area metropolitana di Bologna sono 3.729 le persone arrivate dallo scoppio del conflitto a oggi, 400 delle quali sono ospiti nella rete dei Cas. Per quanto riguarda gli altri territori: in provincia di Ferrara sono arrivate 2.022 persone (di cui 180 ospiti nella rete dei Cas), in quella di Forlì-Cesena 1.628 persone (39), in quella di Modena 2.832 persone (87), in provincia di Parma 1.357 persone (118), in quella di Piacenza 1.469 persone (39), in quella di Ravenna 1.683 persone (311), in provincia di Reggio 2.959 persone (350), in quella di Rimini 4.386 persone (387 delle quali ospiti nella rete Cas).
Sul sito della Regione, nel frattempo, la sezione con tutte le informazioni necessarie e la documentazione per l’accoglienza e l’assistenza sanitaria dei profughi è stata tradotta anche in lingua ucraina. Informazioni in lingua sono presenti anche su tutti i siti delle aziende Usl dell’Emilia-Romagna: ad oggi sono stati rilasciati 18.507 codici Stp (straniero temporaneamente presente), che consentono l’erogazione dell’assistenza sanitaria nei confronti delle persone straniere prive del permesso di soggiorno.
Prosegue, infine, la raccolta fondi promossa dalla Regione per l’assistenza ai profughi. È possibile donare la somma desiderata con un bonifico bancario all’Iban IT69G0200802435000104428964, indicando con chiarezza la causale “Emergenza Ucraina”. Dall’estero, invece, il codice Bic Swift da usare è: UNCRITM1BA2. Il conto corrente è intestato all’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia-Romagna.







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