Oltre alla Ferrari che lo aveva già annunciato qualche giorno fa, anche la Lamborghini di Sant’Agata bolognese ha detto che le attività di vendita verso la Russia sono sospese. “Automobili Lamborghini è profondamente rattristata dagli eventi in ucraina e osserva la situazione con grande preoccupazione. Alla luce della situazione attuale, il business in russia è stato sospeso”, si legge in un comunicato stampa. Tra Mosca e San Pietroburgo sono tre gli showroom per Lamborghini, che auspica “una rapida fine delle ostilità e un ritorno alla diplomazia”. E per sostenere i profughi l’azienda sta preparando una donazione.
Senza una nota ufficiale da parte di Ducati sono però interrotte le vendite sul mercato russo. La rossa a 2 ruote fa parte di Lamborghini, che tramite Audi è dentro il gruppo Volkswagen.






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo