I carabinieri della stazione di Reggio hanno segnalato alla procura reggiana un uomo che la scorsa estate, per evitare di versare i contributi all’Inps, aveva denunciato di essere stato vittima di una truffa; ma le indagini dei militari, nei mesi successivi, hanno appurato che la storia era del tutto inventata.
L’uomo, secondo la ricostruzione dei carabinieri, aveva ricevuto dall’Istituto nazionale della previdenza sociale una richiesta di pagamento di contributi relativa a un’assunzione per lavori domestici: ma invece di eseguire il versamento si era recato in caserma, sostenendo che qualcuno avesse utilizzato a sua insaputa le sue generalità per formalizzare il contratto di lavoro.
I carabinieri reggiani, però, nel corso delle indagini hanno raccolto elementi che dimostrerebbero come l’uomo avesse denunciato la presunta truffa solo per sottrarsi agli obblighi previdenziali previsti dalla legge. La vicenda è ora al vaglio della magistratura: sarà il giudice a doversi esprimersi sulle reali responsabilità dell’indagato, che è accusato di simulazione di reato.






Ultimi commenti
Passato il caldo quasi estivo di questi giorni settembrini la cosa rientrerà. Ma la Dirigente scolastica ha ragione perché la scuola non è la spiaggia […]
Finalmente leggo competenza e sensibilità. grazie
"Spesa" proletaria da parte di studenti "italiani" di seconda generazione, i fratellini di El Koudri, ora studenti poi futuri medici, ingegneri, architetti... Stesso modus operandi già […]
Però Del Rio si unirà a tutto il Pd compresi i 5 Stelle, i Verdi di Bonelli, + Europa di Magi, Italia Viva di Renzi, […]
La situazione è oltremodo scappata (colpevolmente) di mano. Non abbiamo piu' gli anticorpi per affrontare situazioni del genere e di sicuro il fegato ed […]