Scrivono in una nota (Roberta Mori, presidente Assemblea provinciale e Massimo Gazza (segretario provinciale Pd): “Il Partito Democratico di Reggio Emilia sabato 26 febbraio sarà in Piazza Prampolini contro le minacce di aggressione armata
Il Partito Democratico di Reggio Emilia sabato 26 febbraio sarà in Piazza Prampolini contro le minacce di aggressione armata, contro i venti di guerra che dalla Russia spirano verso l’Ucraina, perché si scelga la via del dialogo e della pace. Chiediamo che l’Italia e l’Europa si impegnino a scongiurare il conflitto attraverso un negoziato e non si ricorra alle armi, vera follia al solo parlarne, avventura senza ritorno.
Il PD aderisce alla manifestazione promossa da provincia di Reggio Emilia e Comune di Reggio Emilia e a cui hanno aderito la gran parte dei comuni reggiani per dare voce alle ansie e al desiderio di pace di milioni di italiani ed europei, per sostenere e accompagnare la diplomazia con una mobilitazione di popolo e di giovani. Il Partito Democratico è mobilitato permanentemente a diffondere e custodire la cultura della pace e negli ultimi giorni ha promosso importanti iniziative con Piero Fassino presidente della Commissione Affari Esteri della Camera e con Lia Quartapelle, Responsabile Esteri nella segreteria nazionale PD per riflettere sulla crisi Russia-Ucraina, ha depositato una mozione in consiglio comunale di Reggio Emilia e in altri comuni della provincia per manifestare vicinanza alla comunità ucraina. Ritroviamoci in piazza per dire no alla guerra e per esprimere solidarietà anche alle tante cittadine e cittadini ucraini e russi che vivono nei nostri territori e che negli anni hanno apportato un prezioso contributo al benessere reggiano”.






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