Uscirà il 22 febbraio, per i tipi del Gruppo Macro, “Le chiavi del sapere. Come lo spirito plasma la materia”, il nuovo libro dello scrittore, poeta e studioso di esoterismo Pier Francesco Grasselli.
Ponendo che il mondo fisico derivi dal mondo metafisico allo stesso modo in cui il ghiaccio deriva dall’acqua, come affermano i maestri spirituali di ogni tempo, esiste un principio in grado di spiegare le contraddizioni della fisiognomia, i successi e i fallimenti della medicina psicosomatica, i rapporti che legano il mondo fisico a quello metafisico?
La risposta è sì, secondo l’autore: “È il principio della Rispondenza della materia allo spirito e lo possiamo formulare così: «Lo spirito influenza la materia con una forza che è inversamente proporzionale alla densità della materia stessa». Questo principio, inerente alla densità della materia e ai suoi tempi di reazione agli stimoli emanati dallo spirito, è la chiave di volta per una comprensione profonda dei rapporti fra fisica e metafisica; esso rivoluzionerà la nostra comprensione globale della realtà, delle dinamiche che regolano la generazione e il mantenimento delle forme in questo universo”.
“Il principio della Rispondenza della materia allo spirito ha implicazioni importanti nella comprensione dei meccanismi che regolano la formazione e il mantenimento del corpo fisico, nella sua estetica e nella sua fisiologia, nonché l’esperienza in senso lato, gli eventi che accadono in quello che, un po’ a torto e un po’ a ragione, viene chiamato il «mondo esteriore». La fisica ha infatti la propria radice nella metafisica. Finora molti meccanismi non sono stati compresi e ciò per il semplice fatto che la scienza esclude dal proprio ambito quella parte spirituale della realtà che si sottrae all’esperimento, in quanto è astratta e qualitativa, e che tuttavia rappresenta il fondamento metafisico di quella parte della realtà che possiamo vedere e toccare”.
Per Grasselli “se il mondo fisico viene percepito come qualcosa di indipendente dal soggetto, è solamente a causa dell’inerzia e dell’apparente staticità delle sue forme, caratteristiche che ha assunto in conseguenza dell’elevato grado di densità della materia di cui è costituito. Se il mondo materiale deriva dal mondo spirituale (psichico e archetipico) come il ghiaccio deriva dall’acqua (giacché la materia è una cristallizzazione dello spirito), le forme materiali del corpo dell’essere umano (fisiologia e fisionomia) e del mondo che lo circonda non possono che corrispondere al nostro essere spirituale (archetipico e psichico) e al nostro «mondo interiore». Lo spirito altera costantemente la materia, ma la materia oppone allo spirito una forza che è direttamente proporzionale alla sua densità e che si manifesta come inerzia, come ottusità, come lentezza della materia nell’assecondare lo spirito”.
“Le chiavi del sapere” è anche una sintesi della metafisica di varie culture e degli insegnamenti di moltissimi maestri spirituali, un trattato che punta a fare luce su molti enigmi ancora insoluti dell’esoterismo. Scritto in modo semplice e spiritoso, il volume è arricchito dalle ironiche illustrazioni di Riccardo Passoli.






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Tutto condivisibile, il suo commento, oltre alla serie di NO riferiti alle mega galattiche iniziative della maggioranza che deliziano noi Cittadini...
Avanti così, a stronzeggiare banalità tra ebeti di una parte e tonti dall'altra. Chissenefrega delle strade ridotte a colabrodo, dei marciapiedi impraticabili, del centro deserto
...“Essere il ‘popolo della legalità’ significa rappresentare le persone oneste”, aggiunge Cristian Paglialonga..." Quindi Delmastro e la Santanchè sono dei compagni?
sicuramente le nostre istituzioni dovrebbero reggere l'urto e far fronte a tutti gli svalvolati e fuori di testa, pardon....persone in stato di fragilita', che ci […]
Ovviamente sfrecciare in monopattino a filo del bordo della banchina ferroviaria....è prassi consolidata e consentita....