Nella notte tra mercoledì 9 e giovedì 10 febbraio i carabinieri della compagnia di Guastalla hanno arrestato nella Bassa Reggiana un uomo di 56 anni con l’accusa di tentato omicidio: sarebbe stato lui, secondo i militari, ad accoltellare il vicino di casa al culmine di una lite scoppiata per futili motivi.
Stando alla ricostruzione dei carabinieri di Fabbrico, il diverbio sarebbe nato infatti a causa di una finestra del condominio, che la vittima dell’aggressione era solito lasciare aperta per favorire il ricambio d’aria, mentre il presunto aggressore voleva tenere chiusa per evitare che entrasse freddo.
La vittima è un uomo di 50 anni, che è stato colpito al collo, a un braccio e all’addome: ferito gravemente, è stato trasportato dal personale sanitario accorso sul posto in ospedale, dove è ricoverato in prognosi riservata per le lesioni riportate, che hanno interessato anche gli organi interni.
A dare l’allarme, poco prima delle 23, è stato lo stesso aggressore, che ha chiamato il 112 raccontando quanto accaduto. I carabinieri lo hanno rintracciato nella sua abitazione trovandolo ancora in possesso dell’arma usata per colpire il vicino, un coltello a serramanico lungo 20 centimetri con ancora visibili le tracce di sangue; il coltello è stato sequestrato dai militari.







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