Un grandissimo violinista del nostro tempo, Vadim Repin, forma da tempo un duo rodatissimo con il pianista Nikolai Lugansky. Insieme ci accompagneranno domenica 23 gennaio, alle ore 20.30, al Teatro Municipale Valli alla scoperta delle sonate di Ravel, Prokofiev, Bartok e Brahms in un viaggio che dal culmine della tradizione classica arriva al cuore della scrittura violinistica novecentesca.
Vadim Repin, nato in Siberia, a undici anni ha vinto tutte le categorie del concorso Wienawski, a diciassette è stato il più giovane vincitore di sempre del Concorso Reine Elisabeth di Bruxelles e da allora si è esibito con le orchestre e i direttori più importanti del mondo – con lui Nikolai Lugansky, nato a Mosca, pianista di straordinaria profondità e versatilità.

In programma: Sonata n. 3 in re minore per violino e pianoforte, op. 108 di Brahms; Rapsodia n. 1 per violino e pianoforte, BB 94a, SZ 86 di Bartok; Sonata n. 1 in fa minore per violino e pianoforte, op. 80 di Prokofiev e Sonata postuma per violino e pianoforte di Ravel.
Ultima delle tre sonate per violino e pianoforte scritte da Brahms, la grande Sonata in re minore, in quattro movimenti, attesta la capacità del compositore di ripensare le forme classiche schiudendole a nuovi orizzonti. Di pochi anni successiva, la Sonata postuma di un Ravel ventiduenne reca non solo i segni della tradizione francese, ma anche del razionalismo formale che gli è proprio, mentre la Sonata di Prokofiev, scritta dopo il suo ritorno in URSS avvalendosi della collaborazione del grande violinista David Oistrakh, è improntata a un gusto neoclassico e a un rinnovato lirismo. Tra Francia e Russia, l’ungherese Bartók proseguiva la sua originale rielaborazione delle forme ereditate dalla tradizione, come nella Rapsodia, composta in un momento particolarmente fecondo – tra la scrittura del terzo e quarto quartetto – e innervata di motivi popolari ungheresi, rumeni e transilvanici.
Ingresso con green pass rafforzato e mascherina Ffp2.
Info e biglietti www.iteatri.re.it
Domenica 23 gennaio ore 20.30
Teatro Municipale Valli
VADIM REPIN, VIOLINO
NIKOLAI LUGANSKY, PIANOFORTE
Maurice Ravel
Sonata postuma per violino e pianoforte
Sergej Prokofiev
Sonata n. 1 in fa minore per violino e pianoforte, op. 80
Bela Bartok
Rapsodia n. 1 per violino e pianoforte, BB 94a, SZ 86
Johannes Brahms
Sonata n. 3 in re minore per violino e pianoforte, op. 108






Ultimi commenti
Definire volgare la Zanicchi volgare ai nostri tempi non ci crede nessuno figuriamoci definire il suo modo di cantare vecchio e superato. La Zanicchi
Definire volgare la Zanicchi volgare ai nostri tempi non ci crede nessuno figuriamoci definire il suo modo di cantare vecchio e superato. La Zanicchi
Bertoni sempre attento e molto preciso nelle sue rilevazioni, ma purtroppo inascoltato. Mi chiedo cosa bisognerebbe fare per migliorare questa città oramai alla frutta.
Gotham City
L'inazione delle forze dell'ordine e dei politicanti sm1dollati porterà ai giustizieri, a quel punto chi avrà il coraggio di incolparli? Si può pensare