La giornata di sabato 11 dicembre segnerà un’altra importante tappa della vicenda che sta interessando oltre duecento tra lavoratori e lavoratrici della Saga Coffee di Gaggio Montano, il cui posto di lavoro è messo a rischio dalla decisione del gruppo Evoca – proprietario della fabbrica emiliana in cui si realizzano macchine professionali da caffè per attività di ristorazione e bar – di fermare le attività entro la fine del 2022, delocalizzando la produzione a Bergamo e in altri paesi europei (come Spagna e Romania).
A pochi giorni dal 16 dicembre, data del previsto incontro nella sede della Regione Emilia-Romagna tra i rappresentanti sindacali di Saga Coffee e l’imprenditore interessato a reindustrializzare lo stabilimento dell’Appennino bolognese, a Gaggio arriverà infatti il ministro del lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando per incontrare i lavoratori e le lavoratrici, che da settimane sono in presidio davanti ai cancelli dello stabilimento per chiedere risposte sul proprio futuro.
Il ministro arriverà al presidio nel corso della mattinata, intorno alle 9.30, per incontrare i sindacati e i rappresentanti dei lavoratori: lo accompagneranno l’assessore regionale allo sviluppo economico e al lavoro Vincenzo Colla, il capo di gabinetto della Città metropolitana di Bologna Sergio Lo Giudice, il sindaco di Gaggio Montano Giuseppe Pucci e altri amministratori locali della vallata appenninica.






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