Nella mattinata di venerdì 10 dicembre la sede dell’organizzazione sindacale Fials (Federazione italiana autonoma dei lavoratori della sanità) di Bologna è stata vittima di un atto vandalico: vetri sfondati, minacce e scritte intimidatorie vergate con spray di colore rosso sulle porte d’ingresso. I rappresentanti del sindacato hanno immediatamente sporto denuncia ai carabinieri, ipotizzando per il gesto una possibile pista legata al movimento no-vax.
“La nostra sede è stata oggetto di un attacco vile e spregevole, probabilmente di matrice no-vax viste le nostre posizioni a favore dei vaccini. Le telecamere hanno ripreso tutto e abbiamo individuato l’aggressore, visto che era già venuto in sede proprio per chiarimenti relativi all’obbligo vaccinale”.
“Il clima è davvero incandescente, siamo preoccupati anche per le nostre collaboratrici donne presenti in sede, che potrebbero alla chiusura subire qualsiasi aggressione sia fisica che verbale; ma non ci facciamo intimidire e ribadiamo il nostro sì all’obbligo vaccinale”.








Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno