Giovedì 9 dicembre i sindacati Fp-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Fiadel e le associazioni datoriali del settore dei servizi ambientali (Utilitalia, Fise/AssoAmbiente, Cisambiente e le centrali cooperative) hanno sottoscritto un verbale di accordo per regolare il rinnovo del contratto nazionale, scaduto ormai da 26 mesi, secondo un percorso che prevede tre fasi.
La vertenza contrattuale, dunque, è stata momentaneamente sospesa, e le segreterie sindacali nazionali hanno revocato lo sciopero già convocato per la giornata di lunedì 13 dicembre.
La prima fase dell’accordo prevede, per il periodo contrattuale compreso tra il luglio del 2019 e il dicembre di quest’anno, un recupero salariale di 500 euro una tantum parametrati sul livello 4B, da corrispondersi nei mesi di gennaio e aprile del 2022. Sono stati inoltre regolati alcuni aspetti normativi riguardanti le norme su salute e sicurezza sul lavoro e sulla formazione.
Nella seconda fase, invece, da concludersi entro il prossimo 15 febbraio, si dovranno regolamentare altri aspetti normativi e lo sviluppo del minimo contrattuale in incremento sui minimi tabellari per il triennio 2022-2024. Nella terza fase, infine, da concludersi entro il prossimo ottobre, si dovranno armonizzare la classificazione del personale (anche relativa ai lavoratori degli impianti) e la nuova disciplina sul passaggio di gestione.






Ultimi commenti
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
Scusi signor Salsi ma a me lei dal suo profilo mi sembra solo l'ennesimo amico dell'amico a cui il comune gira una caterva di soldi […]