Mirko Genco, il 24enne di Parma che ha confessato l’omicidio di Juana Cecilia Loayza, 34 anni, origini peruviane, residente a Reggio Emilia, ha registrato sul cellulare gli ultimi 53 minuti di vita della sua ex compagna che ha ucciso e che è accusato di avere violentato e perseguitato. La vicenda emerge dagli atti sul 24enne, fermato sabato scorso 20 novembre dai carabinieri di Reggio Emilia nel quartiere di San Prospero Strinati.
“Volevo tenere la sua voce per ricordo perché sarebbe stato l’ultimo giorno in cui l’avrei vista. Sua madre non voleva che ci vedessimo”, ha detto Mirko Genco.

Della registrazione, che si è conclusa alle 3.05 della notte tra venerdì e sabato, ci sono riscontri al racconto fatto nella confessione. Genco ha avviato la registrazione dell’incontro con l’ex fidanzata quando l’ha raggiunta in un locale del centro di Reggio Emilia. Il 24enne di Parma, la cui madre fu vittima di omicidio, è oggi in carcere a Reggio Emilia e rischia la pena dell’ergastolo. Deve rispondere di omicidio pluriaggravato con le aggravanti dei futili motivi, minorata difesa della vittima e recidiva per lo stalking nei confronti della stessa donna, violenza sessuale, porto abusivo d’armi, violazione di domicilio e appropriazione indebita delle chiavi utilizzate per salire nell’abitazione della donna per prendere il coltello, la stessa arma con la quale, poi, l’ha colpita alla gola.






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