ll regista Pupi Avati sarà ospite mercoledì 24 novembre a Minerbio per un incontro dedicato alla sua cinematografia sul territorio.
Sarà una “passeggiata per ricordi e immagini”, in cui proprio l’autore condurrà il pubblico in un itinerario nei luoghi che hanno ispirato alcuni dei suoi film più emblematici e che sono legati all’esperienza maturata a Minerbio.
L’evento si terrà al Nuovo Cinema Mandrioli di Ca’ de Fabbri, luogo fortemente rappresentativo della tradizione culturale locale e si articolerà in due momenti: alle 20.30 l’intervista al regista moderata dal giornalista Cristiano Governa, a seguire la proiezione del suo ultimo lavoro sul grande schermo, il film “Lei mi parla ancora”, Italia 2021. Introduce e presenta l’evento il Sindaco Roberta Bonori.
L’ingresso è gratuito. Consigliata prenotazione a cultura@comune.minerbio.bo.it, 3351622887
L’evento è realizzato dal Comune di Minerbio con la collaborazione di Destinazione turistica Bologna metropolitana e Bologna Welcome e conclude il progetto di Cineturismo “Ciak, si Gira!” , che nel corso del 2021 ha raccontato il paesaggio bolognese, dall’Appennino alla Pianura, attraverso tre grandi autori del cinema: i registi Pupi Avati e Giorgio Diritti e lo scenografo Gino Pellegrini.
Ciak, si gira!, inaugurato a luglio, è un progetto sostenuto da Destinazione turistica Bologna metropolitana e Bologna Welcome, organizzato dalle Unioni dei Comuni dell’Appennino Bolognese, Reno Lavino Samoggia, Reno Galliera e dai comuni di Alto Reno Terme, San Giovanni in Persiceto e Minerbio, in collaborazione con la Fondazione Cineteca di Bologna.






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E' un vero peccato, perchè Delmastro ha una intrigante espressione da persona sveglia e capace.
Ma chissenefrega!
La nipote di Sandokan ha sicuramente portato voti ai sostenitori del Sì, essendo simpatica come un gatto attaccato ai mar...
Neanche tanto originali, mi sia consentito, le battutine sarcastiche del Nostro! Un banale e prevedibile elenco, niente di aulico, come le celebrazioni sinistre.
Neanche tanto originali, mi sia consentito, le battutine sarcastiche del Nostro! Un banale e prevedibile elenco, niente di aulico, comee celebrazioni sinistre.