Torna a superare l’1 l’indice Rt a Bologna. “I numeri sono ancora contenuti, ma i contagi stanno aumentando”, conferma alla ‘Dire’ il direttore generale dell’Ausl, Paolo Bordon. Con il recente incremento dei casi, dunque, nel capoluogo emiliano l’indice Rt ha raggiunto il valore di 1,07. “Significa che ad ogni positivo corrisponde un altro contagio”, ricorda Bordon. I motivi sono diversi. Non è escluso che questo aumento abbia a che fare con la nuova sub-variante (la cosiddetta ‘Delta Plus’), ma “ancora non lo sappiamo”. C’è poi da contare il fatto che “fa più freddo e quindi le persone stanno di più al chiuso”. Inoltre, sottolinea Bordon, “ci sono ancora sacche dove circola il virus”.
Sul fronte scuola, ad esempio, a ieri erano 35 le classi in quarantena, per un totale di 348 persone in isolamento: 319 studenti e 29 operatori. Di questi, poco meno della metà è positiva al Covid. Si parla di 158 persone, di cui 140 studenti e 18 operatori. “I focolai sono soprattutto là dove non possiamo fare i vaccini” per limiti di età, spiega Bordon, cioè alle elementari e alle medie. Ci sono ad esempio 12 casi alle Acri, alle Carducci e alle Tambroni, 15 alle medie Farini e 11 alle Manzolini e circa 12 ad Altedo tra elementari e materne. “Le scuole superiori invece reggono bene- sottolinea il direttore generale dell’Ausl- l’anno scorso, di questi tempi, invece la situazione era drammatica. E’ la dimostrazione una volta di più che il vaccino funziona”.
(Dire)






Ultimi commenti
Senso pratico/organizzativo? Solo per gli sportelli antirazzisti (in faccia?!) e/o distribuzione pippe, p.es. V. Paradisi
Grandi patrioti! La coccarda nazionale dell'Iran è la ciliegina sulla torta... Imbarazzanti.
ma perche !? senza l'adesivo quelli di futuro nazionale non sanno distinguere un negozio italiano da uno gestito da cinesi o altri ? Se entro
Conscio che la situazione critica tra sicurezza-immigrazione-delinquenza è largamente diffusa in tutte le citta' del nord Italia, Alto Adige compreso, ho netta la percezione che […]
Lo "sfregio alla memoria e alla storia del nostro Paese" viene fatto da coloro che, con partigianeria, censurano i fatti e le verità scomode!