La Procura Distrettuale di Catania ha disposto il sequestro preventivo di due canali Telegram che proponevano la vendita di Green pass falsi. Il provvedimento è stato già convalidato dal Giudice per le indagini preliminari.
I due canali sono stati oscurati. Le indagini del compartimento Polizia postale dopo segnalazioni della Digos della Questura hanno riguardato canali i Telegram “Green Bypass 2.0” e “Vendita Green Pass autentico”, in cui erano iscritti rispettivamente 5.200 e oltre 120 utenti che pubblicizzavano la vendita di Green pass falsi dietro il pagamento di un corrispettivo in criptovaluta di 250 euro.
Gli esperti della Polizia postale, oltre a verificare il contenuto dei canali, sono riusciti a identificare due persone che partecipavano ai gruppi. Nei loro confronti la Procura ha disposto e perquisizioni domiciliari ed informatiche. Gli investigatori hanno sequestrato smartphone e supporti che saranno analizzati per confermare eventuali responsabilità.






Ultimi commenti
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
Scusi signor Salsi ma a me lei dal suo profilo mi sembra solo l'ennesimo amico dell'amico a cui il comune gira una caterva di soldi […]