Nel pomeriggio di giovedì 23 settembre al tavolo di salvaguardia della Città metropolitana di Bologna è stato sottoscritto l’accordo definitivo sulla riorganizzazione di Gastronomia Italiana srl, azienda di 48 addetti soggetta alla direzione e al coordinamento di Camst e operante nella produzione di pasti pronti per la grande distribuzione organizzata.
L’accordo è stato sottoscritto da Camst, Gastronomia Italiana, dal sindacato Flai-Cgil e dalla Rsu dell’azienda: l’azienda, grazie alla collaborazione con Camst, continuerà l’attività nella nuova sede presso il blocco 21 del Centergross.
Le istituzioni presenti (Città metropolitana di Bologna, Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna e Agenzia regionale per il lavoro) hanno espresso soddisfazione per la conclusione positiva della vicenda, che permetterà di tutelare i lavoratori e rilanciare la produzione, e hanno confermato la disponibilità al monitoraggio richiesto nell’accordo presso lo stesso tavolo di salvaguardia, ringraziando inoltre tutte le parti presenti al tavolo “per lo spirito di responsabilità che ha portato a questo risultato” e in particolare Gastronomia Italiana “per l’apprezzabile decisione di investire in un nuovo sito sul territorio metropolitano”.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa