Sono diretti a Parma, Reggio, Modena, Imola, Pievesestina (in provincia di Forlì-Cesena) e Lagosanto (in provincia di Ferrara) i furgoni di Sda, il corriere di Poste Italiane incaricato di consegnare in Emilia-Romagna – in collaborazione con l’Esercito italiano – altre 23.700 dosi del vaccino contro il nuovo coronavirus dell’azienda Moderna.
Nella giornata di mercoledì 22 settembre i mezzi speciali, attrezzati con celle frigorifere per la conservazione del vaccino alle giuste temperature, prenderanno in carico le scatole contenenti le fiale per raggiungere le loro destinazioni finali e consegnare le dosi previste dalla ripartizione regionale: 3.300 dosi all’azienda ospedaliero-universitaria di Parma presso l’ospedale Maggiore, 3.900 all’Ausl di Reggio presso l’Irccs Santa Maria Nuova, 5.200 all’Ausl/azienda ospedaliero-universitaria di Modena, 900 all’Ausl di Imola presso l’ospedale Civile Vecchio, 8.000 a Pievestina presso il magazzino unico dell’Ausl Romagna e 2.400 dosi all’Ausl di Ferrara presso l’ospedale del Delta.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa