Fa tappa a Vignola, giovedì 2 settembre, la selezione regionale per partecipare a Miss Italia, il concorso di bellezza organizzato da Patrizia Mirigliani. L’iniziativa voluta da Pro Loco Vignola ha il patrocinio del Comune di Vignola e il sostegno di numerosi esercizi commerciali della città. Sarà, infatti, l’occasione non solo per vedere sfilare sul palco allestito in piazza dei Contrari le più belle ragazze del territorio, ma anche per ammirare abiti e accessori forniti dai negozi cittadini.
Il programma della serata prevede, tra le ore 18.00 e le 19.00, un cocktail di benvenuto alla carovana di Miss Italia e alle bellezze in gara, su viale Mazzini, a cura del Caffè Torino e della Caffetteria Da Giulia. La vera e propria selezione valida per partecipare alle fasi successive di Miss Italia è, invece, programmata in piazza dei Contrari a partire dalle ore 21.00. A presentare la manifestazione sarà Antonio Borrelli con la partecipazione della vignolese Martina Zanasi. L’ingresso all’area della manifestazione è gratuito e contingentato nel rispetto della normativa anti-Covid. L’accesso sarà consentito solo a coloro che sono in possesso di green pass.
Per chi volesse partecipare alle selezioni di Miss Italia maggiori informazioni: tel. 353.4038335, sito www.missitalia.it.







Ultimi commenti
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno
A fronte del pacchetto per abortire, il semplice buonsenso suggerisce di aborrire le su.esposte innovazioni mordi e fuggi in pausa pranzo. Incommentabili. Di questo
Ai bambini/bambine, piccoli esseri umani in erba, serve anche coltivare la parte spirituale che è quella che eleva al di sopra del mondo animale le […]
La nipote di Sandokan ha la singolare capacità di irritare ogni volta che (inutilmente) apre bocca. Il burdigone con difficoltà deambulatorie oggi non si è
No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente