Nella mattinata di giovedì 19 agosto una giovane cicogna è stata recuperata e salvata in località San Salvatore di Budrio dagli agenti della polizia locale della Città metropolitana di Bologna. Il volatile, che non presentava segni di ferite o traumi, ma che era in evidente stato di debilitazione e non riusciva a spiccare il volo, è stato affidato alle cure dei volontari e del veterinario della Lipu.
È stato un cacciatore di passaggio nella zona a notare e a segnalare per primo a una guardia volontaria la presenza della cicogna, accovacciata a bordo strada: a quel punto è intervenuta una pattuglia della polizia locale della Città metropolitana di Bologna che si trovava in servizio di vigilanza sul territorio in occasione dell’apertura del periodo di addestramento e allenamento dei cani da caccia.
L’esemplare recuperato appartiene a una specie particolarmente protetta (legge 157/1992), a rischio estinzione, che nel 2003 è stata oggetto di un progetto dell’allora Provincia di Bologna che ha portato – tra le altre cose – all’istituzione del Centro Cicogne, con l’obiettivo di reintrodurre la specie nella Bassa bolognese.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
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A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,