Prenderanno il via nel 2022 i lavori di realizzazione dei 42 chilometri della Ciclovia del Reno ER19, che si snodano lungo l’argine del fiume Reno collegando Trebbo di Reno a San Vincenzo di Galliera: per l’opera sarà necessario un investimento di 1,6 milioni di euro, finanziati con risorse dei fondi Fsc 2014-2020 e con 400mila euro di finanziamenti regionali.
Sono sette i territori comunali attraversati dal percorso: Calderara di Reno, Sala Bolognese e cinque degli otto comuni dell’Unione Reno Galliera (Castel Maggiore, Argelato, Castello d’Argile, Pieve di Cento e Galliera).
Il tracciato si innesta sulla rete della Bicipolitana recentemente potenziata con l’apertura del locale reticolo della linea 6: all’altezza della località Lippo di Calderara, grazie al ponte ciclabile sul fiume Reno in corso di realizzazione, sarà possibile raggiungere la Ciclovia del Sole – Eurovelo 7.
Il progetto definitivo, condiviso da Regione Emilia-Romagna, Città metropolitana di Bologna, Comune di Calderara di Reno e Comune di Sala Bolognese, è stato approvato dall’Unione Reno Galliera nel 2019; si attende ora l’affidamento dei lavori e il successivo avvio dei cantieri, previsto appunto nel 2022.
I lavori dovranno apportare un miglioramento strutturale del tracciato, assicurando un fondo adeguato a ogni stagione e a ogni tipo di fruitore, e dotare il percorso di aree attrezzate per la sosta, segnaletica e supporti informatici di servizio. Oltre a questi 42 km, successivamente la Ciclovia ER19 prevede la realizzazione di altri 68 km per raggiungere l’Adriatico, collegando a quel punto Bologna con la Riviera.






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Tutto condivisibile, il suo commento, oltre alla serie di NO riferiti alle mega galattiche iniziative della maggioranza che deliziano noi Cittadini...
Avanti così, a stronzeggiare banalità tra ebeti di una parte e tonti dall'altra. Chissenefrega delle strade ridotte a colabrodo, dei marciapiedi impraticabili, del centro deserto
...“Essere il ‘popolo della legalità’ significa rappresentare le persone oneste”, aggiunge Cristian Paglialonga..." Quindi Delmastro e la Santanchè sono dei compagni?
sicuramente le nostre istituzioni dovrebbero reggere l'urto e far fronte a tutti gli svalvolati e fuori di testa, pardon....persone in stato di fragilita', che ci […]
Ovviamente sfrecciare in monopattino a filo del bordo della banchina ferroviaria....è prassi consolidata e consentita....