L’azienda farmaceutica americana Pfizer e l’azienda tedesca di biofarmaceutica BioNTech hanno annunciato che nelle prossime settimane chiederanno alle agenzie regolatorie – tra cui l’Ema (European Medicines Agency), per quanto riguarda l’Unione Europea – l’autorizzazione per la terza dose del vaccino anti-Covid Comirnaty.
La mossa arriva dopo i dati iniziali definiti “incoraggianti” di una sperimentazione clinica, che hanno mostrato come una terza iniezione del vaccino contro il nuovo coronavirus aumenterebbe il livello degli anticorpi da 5 a 10 volte contro il ceppo originario e la variante Beta rispetto alle prime due dosi. Le due società, inoltre, avrebbero sottolineato come questo “booster” vaccinale renderebbe ulteriormente efficace il vaccino Pfizer contro tutte le varianti che preoccupano di più a livello globale, a partire dalla temuta variante Delta. Le case farmaceutiche hanno inoltre anticipato l’intenzione di pubblicare presto altri dati definitivi.






Ultimi commenti
, “ma l’esercizio di questo diritto deve essere organizzato in modo da garantirne l’effettività e, insieme, il funzionamento degli uffici. Il Ministero dell’Interno richiama la […]
L'abbandono dei rifiuti è sì un gesto incivile, ma ha una forte corresponsabilità dell'ente pubblico, che viene sempre taciuta. Mi riferisco al fatto che la […]
Passato il caldo quasi estivo di questi giorni settembrini la cosa rientrerà. Ma la Dirigente scolastica ha ragione perché la scuola non è la spiaggia […]
Finalmente leggo competenza e sensibilità. grazie
"Spesa" proletaria da parte di studenti "italiani" di seconda generazione, i fratellini di El Koudri, ora studenti poi futuri medici, ingegneri, architetti... Stesso modus operandi già […]