L’azienda farmaceutica americana Pfizer e l’azienda tedesca di biofarmaceutica BioNTech hanno annunciato che nelle prossime settimane chiederanno alle agenzie regolatorie – tra cui l’Ema (European Medicines Agency), per quanto riguarda l’Unione Europea – l’autorizzazione per la terza dose del vaccino anti-Covid Comirnaty.
La mossa arriva dopo i dati iniziali definiti “incoraggianti” di una sperimentazione clinica, che hanno mostrato come una terza iniezione del vaccino contro il nuovo coronavirus aumenterebbe il livello degli anticorpi da 5 a 10 volte contro il ceppo originario e la variante Beta rispetto alle prime due dosi. Le due società, inoltre, avrebbero sottolineato come questo “booster” vaccinale renderebbe ulteriormente efficace il vaccino Pfizer contro tutte le varianti che preoccupano di più a livello globale, a partire dalla temuta variante Delta. Le case farmaceutiche hanno inoltre anticipato l’intenzione di pubblicare presto altri dati definitivi.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa