Nella notte tra venerdì 2 e sabato 3 luglio una ragazza neopatentata, alla guida di una Toyota Aygo, ha perso il controllo dell’auto mentre stava percorrendo viale Corassori (in direzione di via Giardini) e si è schiantata contro il palo dell’illuminazione pubblica situato al centro della rotatoria all’intersezione con via Marconi. Nell’impatto, per fortuna, né la conducente né l’amica con cui viaggiava sono rimaste ferite.
Sul luogo dell’incidente è arrivata la polizia locale, che ha anche allertato i vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell’area e il servizio di Hera per il ripristino del palo danneggiato. La 24enne alla guida dell’auto è poi risultata positiva alla prova dell’etilometro: aveva un livello di alcol nel sangue pari a 2,2 grammi per litro, che la colloca nella terza e più grave fascia di infrazione individuata dall’articolo 186 del Codice della strada, con un tasso alcolico quattro volte oltre il minimo consentito (pari a 0,5 grammi di alcol per litro di sangue); essendo neopatentata, tuttavia, la giovane avrebbe dovuto mettersi alla guida solo con un tasso alcolico pari a zero, come previsto dalla legge.
Per la ragazza, dunque, sono scattati il ritiro della patente e una denuncia penale; l’auto, invece, non è stata sottoposta a fermo amministrativo perché intestata a un’altra persona. Sarà ora l’autorità giudiziaria a decidere in quale misura applicare la pena: la legge prevede un’ammenda da 1.500 a 6.000 euro o l’arresto da 6 mesi a un anno ed eventuali sanzioni accessorie, la detrazione dei punti dalla patente e la sospensione della patente stessa da uno a due anni, valutando anche le circostanze dell’orario notturno e dell’incidente causato.






Ultimi commenti
strano che perda consenso...non me ne capacito.....Ma i reggiani non stanno certo li con le mani in mano e l'anello al naso....alla prima tornata elettorale
ma va benissimo, escludiamo qualsiasi aggravante .....poi mi raccomando tra qualche mese rilasciatelo e fatelo girare indisturbato per Reggio, tanto saranno guai solo per il
Deliziosa prosa, peggio emilia è nota per le rampe di ri-lancio infatti.
Encomiabile la proposta di Eboli, ma altrettanto pia illusione, se ben conosco la protervia tipica e sempre più radicata della dirigenza locale (è sufficiente leggere
Bla bla anche peggiore del solito politichese...povero italiano, come cittadino e come lingua