La Regione Emilia-Romagna ha annunciato che dall’ultima settimana di giugno l’operazione di sequenziamento utile a individuare eventuali varianti viene effettuata su tutti i nuovi casi di positività al virus Sars-Cov-2 registrati sul territorio.
“Abbiamo sempre fatto un’attività di sequenziamento settimanale, casuale, sui casi positivi”, ha ricordato l’assessore regionale alle politiche per la salute Raffaele Donini, “secondo quanto previsto dalle indicazioni dell’Istituto superiore di sanità. Da questa settimana, invece, visto anche il numero ridotto di nuovi contagiati giornalieri, il sequenziamento viene ulteriormente incrementato e sarà fatto su tutti i nuovi casi positivi registrati”.
Per quanto riguarda la diffusione della variante delta (la cosiddetta “variante indiana”) di nuovo coronavirus in Emilia-Romagna, grazie a questo supplemento di sequenziamento secondo Donini “dalla prossima settimana sarà possibile fare una valutazione più approfondita sul suo reale impatto, dopo avere valutato almeno una serie settimanale di dati”.






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