Non ce l’ha fatta il bimbo di origine marocchina nato il 15 aprile all’ospedale ferrarese di Cona da una donna di 35 anni, a lungo intubata per le conseguenze del Covid. Il neonato, riporta il Resto del Carlino, si è spento sabato sera.
Partorito prematuro proprio per le condizioni della madre, è sempre rimasto in terapia intensiva: era nato con un peso di poco più di un chilo a 27 settimane. La donna, in ripresa e uscita dal coma ed è in fisioterapia. E’ riuscita a vederlo solo venerdì, per la prima volta, un giorno prima della morte. “L’ha stretto a sé per la prima e per l’ultima volta”, ha detto il padre al quotidiano.






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Tutto condivisibile, il suo commento, oltre alla serie di NO riferiti alle mega galattiche iniziative della maggioranza che deliziano noi Cittadini...
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...“Essere il ‘popolo della legalità’ significa rappresentare le persone oneste”, aggiunge Cristian Paglialonga..." Quindi Delmastro e la Santanchè sono dei compagni?
sicuramente le nostre istituzioni dovrebbero reggere l'urto e far fronte a tutti gli svalvolati e fuori di testa, pardon....persone in stato di fragilita', che ci […]
Ovviamente sfrecciare in monopattino a filo del bordo della banchina ferroviaria....è prassi consolidata e consentita....