Scrive il coordinatore comunale di Fratelli d’Italia a Reggio Emilia, Marco Eboli, in merito alla vicenda del murales Partigiano Reggiano, affrescato sulla facciata di casa Manfredi a Villa Gavassa.
“Stupisce, se non fossimo a Reggio Emilia, il polverone sollevato dalla richiesta di Autostrade di rimuovere il murales abusivo, realizzato da Istoreco per ricordare vittime della resistenza, su casa Manfredi, che costeggia l’autostrada.
Pericoloso potenzialmente dice la società gestita dagli imprenditori “illuminati” di sinistra di United Colors of Benetton, risponde negativamente piccato il Sindaco con piglio alla Marchese del Grillo, perché io son io e voi non siete un…
La mediazione è dietro l’angolo, ma questa bufera in un bicchiere d’acqua copre le inadempienze, ben più gravi del PD e dei 5 stelle (partiti di governo), in materia di sicurezza della rete autostradale, la mancata manutenzione e i lauti guadagni ed una disdetta della concessione alla famiglia Benetton che sembra una grida manzoniana.
Lo avevano promesso, la disdetta, i 5 stelle col ministro alle infrastrutture Tolinelli, lo aveva garantito il suo successore Delrio del PD,ma i fatti smentiscono le chiacchiere di politici, anche dopo il tragico crollo del Ponte Morandi a Genova.
Faccio una richiesta: i deputati e senatori reggiani dei 5 stelle e del PD perché non propongono una mozione per chiedere al Governo Draghi di revocare la concessione Autostrade alla famiglia Benetton?
Sono certo che non mancherebbe l’appoggio di Fdi, che lo chiede da lungo tempo. In conclusione, piuttosto che indignarsi, PD e 5 stelle per il rischio di copertura del murales di casa Manfredi, si indignino per i troppi morti sulla linea autostradale, spesso dovuti a cattiva o assente manutenzione, nonostante i Benetton, in Autostrade abbiano trovato la gallina dalle uova d’oro”.






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