A Bomporto è prevista mercoledì 19 luglio il trasporto e montaggio del nuovo ponte sul Panaro.
L’operazione, che prende il via alle ore 9 per proseguire tutta la giornata, prevede lo spostamento sugli argini, a fianco del vecchio ponte, tramite uno speciale sistema di carrelli e martinetti idraulici, della struttura in metallo (del peso complessivo di 500 tonnellate) assemblata nelle scorse settimane in un terreno attiguo: un’operazione particolarmente complessa che viene impiegata per la prima volta nel modenese lungo un fiume.
L’operazione, che prende il via alle ore 9 per proseguire tutta la giornata, prevede lo spostamento sugli argini, a fianco del vecchio ponte, tramite uno speciale sistema di carrelli e martinetti idraulici, della struttura in metallo (del peso complessivo di 500 tonnellate) assemblata nelle scorse settimane in un terreno attiguo: un’operazione particolarmente complessa che viene impiegata per la prima volta nel modenese lungo un fiume.
Per consentire l’intervento, sul ponte scatterà il divieto di transito ai mezzi a due ruote e ai pedoni, con divieto di sosta e fermata per tutti gli autoveicoli in transito.
Sugli argini, sia dal lato di Bomporto che di Ravarino, saranno allestire due aree per consentire ai cittadini di assistere alla spettacolare operazione.
Parteciperanno all’evento anche Gian Carlo Muzzarelli, presidente della Provincia di Modena, i sindaci di Bomporto e Ravarino.
Il nuovo ponte sul fiume Panaro è realizzato dalla Provincia, con un costo di oltre quattro milioni di euro, finanziati dalla Protezione civile regionale con le ordinanze post sisma.
Il nuovo ponte di Bomporto sarà a campata unica di 80 metri e due archi di altezza di 12 metri circa con una carreggiata larga 14 metri a due corsie e due piste ciclopedonali laterali; l’eliminazione delle pile intermedie in alveo comporterà anche un significativo miglioramento dal punto di vista idraulico.
Sul vecchio ponte, costruito nel 1914 e stato danneggiato dal sisma del 2012, attualmente si continua a circolare a senso unico alternato regolato da semaforo con divieto di transito ai mezzi pesanti e limitazione di larghezza a 2,40 ml.
Il cronoprogramma dei lavori prevede, dopo il trasporto e il montaggio della struttura, la realizzazione della soletta in cemento armato e una serie di opere complementari che comporteranno la chiusura del ponte vecchio (e quindi l’interruzione completa del transito) per un periodo di 30 giorni presumibilmente nei mesi di settembre e ottobre. Alla fine della chiusura verrà aperto il nuovo ponte.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]