Un uomo di 65 anni è morto ieri sera a causa delle gravissime ustioni riportate per un rogo divampato da alcune sterpaglie che stava bruciando. E’ successo a Casina, sull’Appennino Reggiano.
I familiari, dopo le 21, hanno dato l’allarme perché non lo hanno visto rientrare, dopo che era andato nel bosco per lavori di pulizia. Sono cominciate le ricerche da parte di Soccorso alpino, vigili del fuoco e carabinieri. Intorno alle 23.30 è stato trovato il corpo, le ustioni non gli avevano lasciato scampo. Secondo la ricostruzione, una volta acceso il fuoco, non è stato probabilmente più stato in grado di governare le fiamme e ha cercato riparo tra dei rovi. Sulla dinamica stanno indagando i Carabinieri. La salma dell’uomo, un infermiere da poco in pensione, è a disposizione dell’autorità giudiziaria.






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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.